Escursioni

descrizione itinerario
Martedì 22 Maggio 2007 - Via Ferrata delle Taccole (M. Baldo)
La meta di oggi è la Via Ferrata delle Taccole sul Monte Baldo.
Partiamo da Malga Valfredda ( Spiazzi ) e saliamo col sentiero al Rifugio Fiori del Baldo, proseguiamo poi verso il rifugio Telegrafo.
Arrivati alla bocchetta del Coal Santo lasciamo gli zaini a Paolo che si ferma qui e indossati gli imbraghi proseguiamo sul sentiero fino ad incontrare la targa che indica la ferrata e scendiamo per il ripido ghiaione fino all'inizio della salita attrezzata.
Adesso non trovo di meglio che usare le parole degli amici di www.vieferrate.it che descrivono perfettamente la via ferrata : L'attacco è molto suggestivo in quanto costituito da un lungo camino molto ben attrezzato con fune e appoggi artificiali metallici come staffette, gradini, pigne ect.., al termine di tale camino ci si sposta sulla destra in obliquo su facili roccette attrezzate fino a trovare dopo pochi minuti l'inizio della lunga fessura impressionante per la sua esposizione e da dove, curiosamente, nelle giornate più calde vi si sente uscire aria gelida. La fessura richiede assenza di vertigini ed una certa attenzione nel superare alcuni tratti dove l'attrezzatura non è situata proprio dove noi vorremmo ed anche una persona di alta statura può trovare i pioli un pò troppo distanti tra loro e dunque la difficoltà rispetto al resto della via è superiore ma è solo un modo per rendere un pò più frizzanti alcuni passaggi. La fessura ha inizialmente sviluppo molto lineare per poi deviare bruscamente a sinistra circa a metà. Usciti da questo lungo passaggio di circa 40 mt. ci si presenta un balconcino di sosta e subito inizia il terzo ed ultimo tratto verticale con un passaggio intermedio difficile comunque superabile oltre che con le solite attrezzature artificiali anche studiando bene i vari appoggi naturali presenti, ora bisogna solo raggiungere dopo pochi metri di facili roccette attrezzate il libro delle firme da dove con breve sentiero si arriva sulla vetta erbosa.
Io posso a questo punto dirvi che è stata una bellissima esperienza; Questa ferrata, per chi è alle prime armi come noi, è veramente spettacolare, difficile ma molto suggestiva.
La perpendicolarità delle pareti è da mozzafiato, alcuni passaggi sono veramente tosti e ci hanno messo in difficoltà e le foto, seppur belle, non rendono la verità.
Ogni tanto prendevamo fiato e studiavamo gli appoggi ma in un'ora l'abbiamo salita pur aspettandoci in quattro.
Ora siamo contenti, abbiamo raggiunto un nuovo grado di capacità e ci si siamo pure divertiti.
Tempo di percorrenza : ore 7. Dislivello 1050 m.
percorso : Malga Valfredda - sent. 656 - Rif. Fiori del Baldo - Sent. 658 - Bocchetta del Coal Santo
Ferrata delle Taccole - Rif. Chierego - sent. 656 - M.ga Valfredda
Mappa del percorso: